Con l’arrivo di ottobre scatta il conto alla rovescia che porterà il 15 novembre all’obbligo sancito dal Codice della Strada ad avere montato gli pneumatici invernali o ad avere a bordo le catene da neve.

La disposizione termina il 15 aprile ma il legislatore concede un periodo di grazia di un mese per effettuare il cambio delle gomme. Se dopo questo periodo di tolleranza non si è provveduto, scattano le sanzioni.

Come si riconoscono le gomme invernali? Innanzitutto il battistrada ha una scolpitura più profonda e la mescola è molto più morbida per fare in modo che col freddo (quando la mescola tende a indurirsi) le prestazioni sia migliori di uno pneumatico estivo. Attenzione: le migliori prestazioni si hanno con temperature sotto i 7 gradi. Se le temperature sono più alte, lo pneumatico si consumerà velocemente.

L’omologazione è indicata dal marchio M+S e/o dal marchio 3PMSF. Il primo è un’autocertificazione da parte del produttore, il secondo certifica il superamento di test di omologazione definiti dal regolamento UE n. 117: test con temperature tra -4 e -15 C, neve compatta, assenza di precipitazioni. Francamente il 3PMSF garantisce meglio rispetto a una semplice “autocertificazione” di un produttore, specie se di marche poco conosciute.

Chi emana le ordinanze? Lo stabilisce la legge con l’art. 6 del Codice della Strada. Per le autostrade e le strade statali le ordinanze le emana l’ANAS, per le strade regionali e provinciali, i relativi presidenti mentre per le strade comunali decide il sindaco. Quindi non in tutta Italia vige l’obbligo, solo nelle zone dove sono in vigore le ordinanze emanate dagli organi preposti.

Le multe dal 15 novembre al 15 aprile per chi non è in regola vanno da €85 a €338, più tre punti della patente. In città la multa va da €41 a €169.

Conviene quindi farsi trovare preparati, non tanto (e non solo) per non incorrere in sanzioni ma anche per un discorso di sicurezza. Quindi pneumatici invernali alternativi alle catene da neve? Da un punto di vista di sicurezza si dovrebbe parlare più di complementarietà visto che in alcune circostanze la sicurezza non può prescindere dalle catene da neve. Prova ne sia che i test di omologazione di cui dicevamo prima sono fatti con neve compatta e in assenza di precipitazioni. Quando nevica e/o con neve fresca sul manto stradale nessun apparato può sostituirsi alle catene da neve.